lunedì 15 settembre 2014

Quando smartphone e stampanti 3D non servono solo a giocare



Il video qui sopra non è che un esempio tra i tanti delle reali potenzialità di tecnologie, come quelle degli smartphone e delle stampanti 3D, che in occidente sono spesso viste come frivole, ludiche  o superflue.

Il problema è culturale e mediatico. E' stato dato molto risalto al fatto che qualcuno è riuscito a "stampare" delle armi da fuoco tramite stampanti 3D. Ma quanto risalto è stato dato ad imprese come quella descritta nel video qui sopra?

E quanti danni crea questo genere di pregiudizio in termini di mancata innovazione e mancato sviluppo?

Il vostro affezionatissimo Panda è convinto che il tecno-ottimismo ed il tecno-pessimismo che sembrano pervadere gli animi dei diversi schieramenti “ideologici” dell’attuale società, siano entrambi ottimi modi (si fa per dire) per perdere di vista i veri problemi e le loro possibili soluzioni. Come ogni pregiudizio, non ci si può attendere nulla di buono da nessuno dei due atteggiamenti. La cultura dominante, forse, dovrebbe preoccuparsi di recuperare il pragmatismo perduto.


Anche perché, temo, in futuro richiederà dosi massicce di pragmatismo. Non si tratta di un vezzo intellettuale. Visti gli enormi guai che il genere umano ha creato al pianeta ed a sé stesso, mancare in pragmatismo potrebbe avere esiti veramente catastrofici.


Buon futuro a tutti dal Panda

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