giovedì 28 luglio 2011

Le bad news perdono sempre

Piccola premessa: Croce diceva che tutti gli italiani, fino a diciotto anni, possono diventare poeti, ma chi continua a scrivere poesie dopo o è un poeta vero oppure è un cretino. Dato che il vostro affezionato Panda è italiano, i 18 li ha passati da un pezzo e ha doti linguistiche pari a quelle di una marmitta forata, per prudenza, preferirebbe definire le rime che seguono nulla più che un buffo “esperimento”.

Quindi...

...buon divertimento!


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Le bad news perdono sempre


Le cattive notizie sono sempre troppe
e puzzano di curiosità morbosa.

Le cattive notizie parlano di movimenti di truppe
e puzzano di bile rabbiosa.

Le cattive notizie non vanno mai a fondo
e puzzano di paura repressa.

Le cattive notizie deprimono il mondo
e puzzano di coscienza rimossa.

Le cattive notizie sono tristi e chiassose
e puzzano sempre d’idee difettose.

Le buone notizie, invece, ti ricordano chi sei
e profumano di “allora anch’io potrei…”

Le buone notizie mi piacciono di più
ed ora che hai letto il perchè lo sai anche tu.

Questa poesiuola sarà sciatta e banale
ma pure la felicità è alquanto informale.
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Il Panda dedica queste rime (senza pretese né tecnica, ma ricche di gioia) a chi, alla faccia di tutto e di tutti, ha voglia di un mondo migliore, a chi ci sta provando e a chi lo farà (e neppure se lo immagina).

Un saluto a tutti

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